Come può un genitore favorire un buon inserimento

L’atteggiamento e la collaborazione dei genitori è determinante per il buon esito del processo di inserimento. In base alla nostra esperienza vogliamo darvi dei piccoli consigli sul comportamento da seguire durante il periodo dell’inserimento.

AL NIDO

  • INCORAGGIARE il bambino ad esplorare l’ambiente e a giocare in modo autonomo, pur rimanendo a disposizione in caso di richiesta da parte del bambino.
  • ORIENTARE il bambino verso l’EDUCATRICE nelle circostanze in cui chiede qualcosa e in situazione di difficoltà.
  • Al momento del distacco, MOTIVARE in maniera ragionevole la propria assenza.
  • Farsi sempre SALUTARE dal bambino, anche se piange, MAI INGANNARLO  allontanandosi di nascosto.
  • Essere DECISI nel saluto, non farsi vedere dal bambino titubanti e indecisi sulla porta.
  • SOTTOLINEARE al bambino il fatto che può essere sempre sicuro che i genitori torneranno a prenderlo.

 A CASA

  • DESCRIVERE POSITIVAMENTE la situazione al nido, le attività svolte dai bambini e i giocattoli disponibili.
  • RICORDARE al bambino i nomi delle educatrici che il giorno dopo troverà nel suo gruppo al nido.
  • EVITARE frasi che diano un’immagine negativa o punitiva del nido (“Se non stai buono ti porto al nido”).
  • LIMITARE al massimo ulteriori separazioni dal figlio durante il periodo di inserimento (viaggi o altro) oltre a quelle proposte dal nido.
  • CERCARE di ESSERE TOLLERANTI rispetto ai normali momenti di “crisi” che il bambino può avere, senza classficarli come “capricci senza senso”.

Vogliamo spendere qualche parola in più sul momento del saluto,  poichè è un aspetto di fondamentale importanza per avere un buon inserimento. Il genitore al momento del distacco deve salutare il bambino in modo convinto e breve senza ripensamenti e titubanze, (anche se capisco che a volte è molto difficile), in questo modo il bimbo sentirà che il genitore è fiducioso e convinto della sua scelta e che non vuole tradire il bambino, andandosene senza spiegazioni.

L’educatrice deve sostenere il bambino durante questo momento critico accogliendolo sia fisicamente, cioè tenendolo in braccio o per mano o comunque standogli vicino, sia emotivamente facendogli capire che è giusto che lui si senta triste ed arrabbiato e che lei gli starà vicino finche lui ne avrà bisogno.
L’educatrice o il genitore devono spiegare al bambino che il genitore tornerà sempre, che gli vuole bene e che è molto contento se lui si trova bene al nido.

Nell’inserimento è bene inoltre che chi accompagna il bambino, lo affidi alla maestra. O meglio è il genitore che deve consegnare  il bimbo all’educatrice e non l’educatrice prenderlo dalle sue braccia.  In questo passaggio il bimbo capisce che la mamma o il papà lo “affidano” perchè si “fidano”, che hanno la fiducia che il loro bimbo sarà in buone mani.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...