Format Narrativo

Un po’ di “teoria” per capire come un bambino può imparare una lingua nuova.

Le attività svolte tra insegnante e alunni devono avere le caratteristiche di un format narrativo che si svolge in inglese.

Una routine di azioni condivise tra adulto e bambino  viene chiamata format.

La voglia di dire qualcosa è un prerequisito alla realizzazione della comunicazione. L’intenzionalità riferita ad un’altra persona nasce all’interno delle esperienze condivise che si hanno con questa persona. E’ proprio nella ripetizione di un’esperienza che si iniziano a fare delle previsioni circa il comportamento dell’altro. Sono queste previsioni che rendono possibile il nascere del desiderio di comunicare una determinata cosa ad un altro. Quindi, per esprimere intenzioni in inglese il bambino deve avere esperienze condivise con persone che parlano e comprendono solo quella lingua. In altre parole, deve vivere dei format  utilizzando e sapendo di poter utilizzare solo tale lingua.

Analizzando le parti che compongono un format abbiamo:

– l’esperienza condivisa e ripetuta tra adulto e bambino durante la quale il bambino inizia a conoscere l’adulto;

– l’intersoggettività, e cioè, l’innescarsi e il mantenersi del contatto tra due  persone;

– l’alternanza dei turni di conversazione necessaria alla realizzazione di un dialogo;

– la possibilità, a  causa dell’intersoggettività che permette la lettura dell’altro, di fare inferenze sul comportamento, sui sentimenti e sulle emozioni dell’altro;

– la ripetitività del format fa nascere presupposizioni sul comportamento dell’altro e sorgono quindi le intenzioni comunicative;

La ripetizione sempre identica di un format lo rende però monotono perche viene a mancare l’aspetto narrativo, cioè quella concatenazione di eventi che porta a quello finale. Si è perciò inserita nel modello la narrazione in una struttura del format, dando luogo al format narrativo,cioè brevi storie ripetute e condivise tra insegnante e bambini che si riconducono ad un vissuto del bambino stesso.

La narrazione è il punto di collegamento tra la teoria e l’attività da svolgere in classe. La realizzazione delle storie in forma teatrale è particolarmente adatta ai bambini, in quanto permette di agire la storia e quindi di viverla. Nel teatro mimico proposto si adatta una forma di espressione corale nella quale tutti i bambini assumono tutti i ruoli e l’alternanza dei turni si realizza nel passaggio da un ruolo all’altro.

Il format narrativo è una breve storia condivisa tra insegnanti e alunni che si realizza in classe nella forma di un’azione teatrale di tipo mimico gestuale e corale, ed è il modo il cui si riesce a far imparare ai bambini la lingua senza stufarli ma anzi facendoli divertire!

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