Educare al gusto estetico: può essere d’aiuto un programma o meglio far fare ai genitori?

Conoscerete tutti Carla Gozzi, la stylist modenese che dal 2008 è uno dei volti di punta di Real Time con programmi come ‘Ma come ti vesti’ e ‘Guardaroba perfetto’ .

Proprio per questo programma è finita nei guai. Infatti è previsto per il 9 settembre, su Real Time, il debutto della versione ‘Kids & Teen’ di tale show. In tale programma, insieme  alla fidata sarta Enza, Carla riorganizza gli armadi delle concorrenti e dispensa consigli di moda aiutandole a scegliere gli outfit migliori con i capi che vi sono contenuti. In questa versione i clienti sono bambine e teenager, dagli 8 ai 14 anni, che, insieme alle loro mamme, cercano di trovare lo stile.

Roberta Zappalà, blogger, ha lanciato in rete una petizione e chiede il blocco della messa in onda del programma: “Il programma è contrario ad ogni principio volto a tutelare i minori nella loro formazione, informazione, crescita e libertà. E’ privo di utilità sociale e culturale e mette delle bambine sotto i fari di uno studio televisivo e sotto l’occhio vigile di una matrona che col dito puntato ordina loro come sia più appropriato vestirsi e per quali occasioni”. Prosegue la blogger “Tutto ciò intratterrebbe, inoltre, altrettante bambine, menti facilmente influenzabili costrette a schemi di moda imposti da una società che troppo presto le omologherebbe, in un momento di prematura personalità e coscienza individuale e sociale”,

guardaroba-perfetto-kids-and-teen-real-time

Tale appello è stato rivolto a Laura Carafoli, vicepresidente di Discovery Italia, il network di cui fa parte Real Time. La petizione ha avuto molto riscontri in rete e ha già superato il migliaio di firme. Sul blog di Roberta Zappalà viene riportata anche la replica dei diretti interessati: “Mi chiedo come si possa criticare un programma senza averlo ancora visto e come si possa pensare che ci sia un intento diseducativo – ha detto la Carafoli al Fatto Quotidiano – Accanto alle ragazzine ci saranno sempre le madri e Carla Gozzi non insegnerà loro a diventare delle fashioniste consumiste ma a vestirsi al meglio usando i capi che hanno già nel loro guardaroba. Il modello di riferimento non sarà la velina, ma si insisterà sul fatto che non è necessario omologarsi per avere uno stile interessante”.

 

E voi cosa ne pensate? Può essere un modo interessante per avvicinare le bambine alla moda, alla scoperta del gusto estetico, capire le loro potenzialità e valorizzare la loro figura, oppure questi compiti sono specifici dei genitori che in maniera naturale aiutano le loro figlie?

 

Annunci

One thought on “Educare al gusto estetico: può essere d’aiuto un programma o meglio far fare ai genitori?

  1. In linea di principio non trovo nulla di male nel voler avvicinare le bambine alla moda se l’intento è quello di acquisire coscienza nell’adornare in modo “bello” il proprio corpo. Le intenzioni buone però non bastano, tutto ciò che si fa deve essere sostenuto da una solida base culturale ed etica, a maggior ragione quando si decide per una divulgazione televisiva, dove per questioni di ” tempi televisivi” è molto difficile approfondire, né si può diventar pesanti trattando il tema moda, argomento di per sé positivo e propositivo.In altre parole: perché stroncare sul nascere l’idea? In fondo la faccia ce la mette Carla Gozzi, la quale,a mio modesto parere di donna, mamma e, in passato disegnatrice di moda, ha sempre sottolineato i concetti di occasioni d’uso, riciclo, regole del vestire, senza spingere eccessivamente sul fashionismo ma dando anzi implicitamente input su aspetti della storia del costume, indispensabili per fare la moda. E poi viviamo un po’ in positivo che ce n’è bisogno! La Moda, quella che ci racconta come paese, è qualcosa di cui essere orgogliosi e fieri. La nostra storia ci permette di “conoscere il bello” e saperlo indossare (io mi entusiasmo e mi sorprendo ancora per questo ogni volta che mi vesto o consiglio qualcuno su come farlo) siamo tutti un po’ Michelangelo: dobbiamo solo “tirarlo fuori”!Se col gioco della moda e del vestire potessimo trasmettere questo ai nostri bambini sarebbe così male? La finisco qui per ora!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...